LIBRO DEL MESE: “PREZZEMOLO E CILANTRO” – INTERVISTA AD ANTONELLA MORETTI

SETTEMBRE 2017

Titolo: Prezzemolo e cilantro

Autrice: Antonella Moretti

Pagine: 224

Autopubblicato il 2 – mag – 2016

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Ho deciso di aprire questa nuova sezione intervistando un’ospite speciale. Antonella Moretti, autrice del libro “Prezzemolo e Cilantro”, nonché del blog italiano cuCINAnto e di quello inglese “Parsley and coriander”.

Antonella è una cara amica virtuale. Una cosa ci accomuna, l’espatrio in Asia, seppur in posti diversi. Ormai la rete e i social arrivano ovunque, creando vere e proprie comunità, che a volte diventano molto unite fra gli expat.

Il suo libro mi ha immediatamente incuriosito e coinvolto. Se non avessi avuto i bimbi per casa lo avrei letto tutto d’un fiato.

Parla proprio di un tema caro ad entrambe, di cui ognuna di noi conosce bene le sfumature. Descrive, in modo molto naturale e senza scadere nella banalità, il coraggio e le difficoltà delle donne che lasciano gli affetti, le loro abitudini, magari un lavoro, per ricominciare una nuova vita altrove. Spesso per seguire un marito che, per lavoro, gira il mondo. Il tutto, attraverso la quotidianità trascorsa nei tipici campound. Quei complessi di palazzoni con tanto di guardie, negozi all’interno, giardinetti, dove locali e stranieri si mischiano, i bimbi possono giocare liberamente e scorre la vita dei personaggi principali: Luisella, Astrid ed Emma, insieme ad altre compagne d’avventura. La bravura dell’autrice ci fa conoscere uno spaccato reale di vite expat che s’intrecciano, fra difficoltà di adattamento, matrimoni in crisi per la lontananza, storie d’amore a cavallo fra due culture diametralmente opposte. Sullo sfondo la Cina.

Vista di Suzhou, con uno dei suoi famosi e moderni grattacieli sullo sfondo, conosciuto anche come “Il mutandone”

È un libro che consiglio a tutti. A chi legge per passione, a chi semplicemente è innamorato di questo continente e vorrebbe saperne di più. A chi deve partire, ma anche a chi le valige le ha già fatte da un po’. Questo perché aiuta a guardare le cose da un’altra prospettiva, a mettersi in discussione e a chiedersi se fin’ora lo abbiamo fatto abbastanza. Perché ci sono tanti modi di essere expat. E voi che siete già approdati altrove, quale avete scelto?

1) Antonella benvenuta. Raccontaci qualcosa di te
La nostra esperienza di vita in Cina è iniziata nel 2012, quando io e i bambini (erano due allora, il terzo è nato proprio in Cina nel 2015!) abbiamo attraversato mezzo mondo per raggiungere il papà che lavorava in Asia già da sei mesi. La città di Suzhou ci ha accolto benissimo e siamo rimasti stupiti per la sua modernità, funzionalità e per il numeroso gruppo di stranieri che vi abitano. Devo dire che non c’è stato un grosso shock culturale: i bambini si sono ambientati subito a scuola e io ho fatto amicizia con le mamme (anche grazie al fatto che si trattava di una scuola internazionale e tutti parlavano inglese). È stata la nostra prima esperienza di vita all’estero e, per ora, non c’è un rientro in Italia in previsione.

2) Domanda difficile. Se dovessi descrivere la Cina con 4 aggettivi, quali sceglieresti?
Moderna, funzionale, asettica, caotica. Gli ultimi due aggettivi possono sembrare contrastanti, ma la Cina offre sia scorci di vita “genuina”, con vie trafficate, venditori con la merce sul marciapiede, gente che dorme sulle sedie in strada e sia quartieri puliti e ampi, grattacieli grigi e complessi residenziali enormi dove non si nota alcun legame con la vita che ci aspetterebbe in questa parte del mondo. Moderna e funzionale perché effettivamente, nelle grandi città, è tutto nuovo e pure funziona! Dai trasporti all’acquisto online, mi sembra tutto organizzatissimo.

3) Due abitudini che hai acquisito in Cina e di cui non riusciresti più a fare a meno?
La prima sicuramente bere l’acqua calda, sia al mattino che ai pasti. La seconda? Mmmh, forse servire a cena, contemporaneamente, tanti piatti con cose diverse, anziché il primo, secondo e contorno.

4) Come mai l’idea di un libro?
C’era talmente tanto da raccontare che un blog non bastava più! E poi il progetto di scrivere un libro ce l’avevo già da tempo: la vita in Cina mi ha dato la possibilità di trovare un argomento interessante.

libro in versione inglese

5) Perché l’hai chiamato proprio Prezzemolo e cilantro? Che significato ha? È direttamente collegato al tuo espatrio, alla Cina?
Il prezzemolo e il cilantro sono due erbe comunissime nelle cucine dei due paesi, sembrano simili all’aspetto ma sono del tutto diverse sia come fragranza che come gusto. Mi piaceva l’idea di qualcosa di così intimo come il cibo, che all’inizio pare diverso e addirittura intollerabile (il cilantro ha un odore molto forte), che invece poi giorno per giorno inizia a piacerti fino a non poterne fare più a meno.

6) Come dicevo nell’introduzione è un libro che parla di espatrio e del paese del Celeste Impero visto con gli occhi di chi arriva da molto lontano. Se ripensi oggi a questa tua esperienza asiatica, credi che scriverne ti abbia aiutato a vedere questo paese sotto un’altra luce? Ad affrontare quest’avventura in un altro modo?
Scrivere ti porta comunque a pensare molto, a ragionare, a indagare. Sicuramente mi ha aiutato a capire di più questo paese, che alle volte è enigmatico. E poi l’avventura della pubblicazione, della promozione mi hanno fatto scoprire un Antonella diversa, capace di fare cose che non si sarebbe mai aspettata di fare!

7) Ti rivedi in un personaggio del libro in particolare?
Mi rivedo un po’ in tutti: nella creatività di Luisella, nell’ansia da madre di Astrid, nell’entusiasmo di Camilla. Il personaggio che forse mi assomiglia meno (e che per questo ho amato di più) è la romantica e tormentata Emma.

8) Ci sarà un seguito?
Sto già scrivendo il secondo libro. Non è propriamente un seguito, ma è ambientato in Cina e, a gran richiesta dei lettori, racconterà anche il proseguo della storia di un personaggio già presente in “Prezzemolo & Cilantro”

10) Vuoi aggiungere qualcosa prima di salutarci?
Se qualcuno è curioso di leggerlo, non si trova nelle librerie ma solo in vendita su Amazon, dove troverete comunque sia la versione ebook che cartacea: sono un orgogliosa autrice autopubblicata! Potete seguirmi anche sulle pagine facebook di blogcucinanto e parsley and coriander dove troverete tante news, articoli, foto e chicche dalla Cina.

Ringrazio Antonella per il tempo dedicato a quest’intervista e sono in trepida attesa del secondo libro! Ebbene sì, mi unisco al grande coro che non aspetta altro di leggere come va a finire…

Buona lettura a tutti!

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2 Thoughts to “LIBRO DEL MESE: “PREZZEMOLO E CILANTRO” – INTERVISTA AD ANTONELLA MORETTI”

  1. Grazie Veronica per le tue parole, sono contenta che l’emozione del libro arrivi anche a chi non ha vissuto direttamente l’espatrio in Cina, e che le atmosfere narrate possano essere coinvolgenti!

    1. Ilprofumodeltatami

      Grazie a te, è stato un piacere, non solo intervistarti, ma anche leggerti! Ora ci manca solo d’incontrarci di persona… chissà, magari prima o poi in qualche angolo d’Asia

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